Le interviste
Dopo aver ascoltato le canzoni degli Offspring, è giusto vedere un pò come la pensano, leggendo queste interviste fatte nei diversi anni della loro carriera. Sta a voi decidere se oltre la loro musica, vi piacciono anche le loro parole e il loro pensiero...

 

10/12/04 - da Mtv.com

 

Il 25 Novembre, il bimotore Cessna Citation di Dexter Holland tocca il suolo della pista all'aereoporto di Los Angeles. Dexter ha appena completato un viaggio di 10 giorni per 25.000 miglia attorno al mondo. Tutto da solo.
Una cosa di sicuro impressionante, ma la domanda da porsi è : Perchè il cantante degli Offspring, un gruppo che ha venduto più di 11 milioni di dischi negli Stati Uniti, decide di fare un volo solitario attorno al mondo? E' stato forse ispirato dalle opere di Jules Verne - che scrisse 'Il giro del mondo in 80 giorni' - oppure dagli sforzi di Amelia Earhart, che tentò il viaggio - poi fallito - già nel 1937? E' forse un grande fan dell'eccentrico miliardario Richard Branson, che 
ha provato anch'egli più volte l'impresa? Qual è la ragione, Dexter?

"Presi la licensa di pilota nel 1996, e ho sempre voluto farlo. Mi piace volare in aereplano, ad alcuni piace il golf, ad altri la caccia ai cervi. A me piace volare"

Dire che Holland sta sottovalutando la sua impresa è poco. Ha sfidato il freddo gelido dello Stretto di Bering, un'eruzione vulcanica in Islanda, le locuste in Egitto. Ha attraversato tre continenti e tre oceani. E ha pilotato il suo aereo personalizzato (dovreste vedere gli interni leopardati e il simbolo anarchico sulla coda...) mentre sopravviveva solo con "Doritos e manzo in scatola". La cosa è abbastanza eroica.

"La gente continuava a pensare che fossi stupido soltanto a pensare di fare una cosa del genere. Io la penso come il tipo che ha scalato l'Everest e che disse: 'Perchè l'ho fatto? Ma perchè era lì' ", e ride.
"Ci sono alcuni momenti nei quali, volando sopra l'oceano, ho guardato in basso e, vedendo come facesse freddo fuori, ho pensato 'Ragazzi, mi piacerebbe proprio tornare nello spazio aereo americano'. Alcuni momenti in cui ero così lontano là fuori che nessun radar mi segnalava. Per parecchio tempo non c'era nessun altro là fuori." 

La solitudine di un volo trans-continentale non sembra il miglior modo di rilassarsi dopo un tour lungo un anno per l'uscita di Splinter, l'ultimo album degli Offspring (2003). Ma Holland ha detto che tutta quella solitudine gli ha dato il tempo di chiarire le idee. E di scrivere nuove canzoni.

"Sono uno di quelli che scrive le canzoni nel modo migliore nella sua testa. Mi piace quando c'è tanto 'rumore bianco'. E quando sei un un aereoplano, è tutto quello che senti", ha detto. "Così, stando nell'aereo, ho iniziato a pensare a quasi cinque canzoni. Ho avuto tanto tempo da dedicare all'introspezione."

Adesso che è tornato dal suo viaggio, Holland pianifica di lavorare ad un nuovo album. Ci sono diversi piani della band per il 2005: il ritorno nello studio, la possibile uscita di un greatest-hits, e forse, ma proprio forse, suonare al Warped Tour. E per le nuove canzoni, Holland ha scherzato dicendo che rifletteranno le sue sensazioni durante il viaggio attorno al mondo.

"Sarà come un album di Paul Simon", ha detto ridendo. "Come la 'world music'. Ma la chiameremo 'world punk' "

traduzione a cura del webmaster

 


da Select, Aprile 1999

 

Cosa fa un normale ragazzo di Orange County quando diventa una star?

risponde Dexter:

 

1. VA A MANGIARE DA McDONALD'S. "Odio pronunciare quel nome che inizia con la M, ma noi adoriamo mangiare in quel posto, non negli States, ma quando siamo in giro e, non conoscendo la lingua ci riesce davvero difficile ordinare al ristorante qualcosa di decente.Mangiare in un fast-food ti fa restare con i piedi per terra;c'è anche il vantaggio che lì non si rischia di incontrare qualche celebrità".

2. SI LASCIA COMPLETAMENTE ANDARE, UNA VOLTA OGNI TANTO. "Bere e fumare è sempre bello.Nessuno di noi è un gran bevitore o fumatore, perciò ci assicuriamo che almeno una volta alla settimana possiamo uscire con la "sana" intenzione di bere e fumare da campioni".

 

3. A CASA SE NE STA PIGRAMENTE A LETTO. "Starsene a letto davvero è di grande aiuto.Molti quando diventano famosi vogliono spostarsi a Hollywood. Emozionalmente non è molto salubre. Io vivo a circa cinque miglia dal posto in cui sono cresciuto, vicino alla spiaggia e al supermercato. E' tutto ciò di cui ho bisogno. E' bello per un pò starsene a casa ed agire come una persona normale"

 

4. PORTA SUL PALCO LA MACCHINA PER FARE LE BOLLE DA SAPONE. "Lo so che è stupido, ma lo facciamo.Suonare un pezzo punk circondato dalle bolle di sapone è una sensazione così surreale."

 

5. BUTTA GIU' LA TV DALLA CAMERA DEGLI ALBERGHI (NAHHHH!)."Si, mi diverto a far volare i televisori giù dalle finestre. E'un metodo sicuro ed efficace per scaricare lo stress. Nahhhhh! Sto scherzando...Questa è più una cosa alla Noodles!"


da Bravo, estate 1995

Nessun rumore fuoriesce dal tour bus degli Offspring, nel quale il cantante Dexter Holland (30 anni) si rilassa per un paio d'ore prima del concerto. lì Dexter dal taglio di capelli a treccine ha bisogno di pace e quiete per medita­re prima di ogni concerto. Mezz'ora dopo esce dal bus con uno sguardo serio e si mette un paio di occhiali da sole. Si presenta molto educatamente: "Ciao, sono Dexter; forse dovremmo parlare qui, l'aria è molto meglio qua fuori, sai, ad Orange County lo smog è terribile, puzza come il nostro camerino". Ci sediamo all'ombra del tour bus degli Offspring e cominciamo l'intervista...

 

Non ti piace il fumo delle sigarette?

Lo odio!! Devo combattere un casino con gli altri per questo. Le sigarette puzzano terribilmente e rovinano le corde vocali. Quando andavo al liceo fumavo, ma solo perché era proibito. Era un bel po' di anni fa.  

 

E cosa ne pensi di alcol e droga?

Tutti noi beviamo molto, ma quando sono in tour difficilmente tocco alcol, magari una birra. Ma non ci ubriachiamo mai, non potrei darmi al 100% sul palco con l'alcol. Non ho nulla da dire sulla droga, preferirei essere morto che far uso di droga. Ho visto due miei amici let­teralmente bruciarsi il cervello con cocaina e eroina. Alla fine non riuscivano più neanche a parlare correttamente.

Uno era un artista di talento, ma alla fine riusciva solo a strisciare come un bambino di tre anni. La marjihuana è noiosa ma non pericolosa come l'alcol.

 

Anche gli altri fanno astinenza come fai tu?

Bevono molta birra, a volte si fanno una canna. Noodles una volta ha provato la cocaina, ma l'effetto fu così terribile che adesso non la toccherebbe più manco morto. Ha una figlia di cinque anni, che a volte in tour. È un gran bravo papà, si prende cura della figlia come nessun altro. Cerca sempre di darle il buon esempio, quando lei è in giro: non beve e non dice parolacce.

Nonostante questo voi siete davvero dei punk?  

Che cos'è un vero punk? Qualcuno che vive seguendo lo slogan "No future" ? In quel caso credo di no. Punk per noi è una categoria musicale che significa un sound con un determinato tempo e un bel pò di energia.

Siamo stati ispirati da band come i Dead Kennedys e i TSOL. Pensiamo al nostro futuro, pensiamo a cosa succederà dopo gli Offspring. Dubito che saremo in giro tanto a lungo quanto i Rolling Stones. Ho dovuto interrompere l'università per via della musica.

 

Che cosa studiavi?

Biochimica! Avevo già cominciato la tesi e presto la finirò. Ehi, fra un dovrai chiamarmi Dottor Dexter Holland. Quando andavo il migliore in matematica. Trovo la matematica eccitante quasi quanto il punk, non mi va di suonare quando avrò quarant'anni, preferisco essere un professore all'università. Noodles, ad esempio, sta studiando letteratura inglese; Greg e Ron, anche loro, stanno continuando gli studi. Greg ha anche vinto una borsa di studio, cosa in cui riescono solo i migliori.

 

Quando hai cominciato a suonare?

Più o meno nell'autunno del 1984 io e Greg volevamo a tutti i costi un concerto punk, ma non trovavamo i biglietti. Eravamo molto delusi e andammo a casa del cugino di Greg, perché lui aveva un gruppo.

Andammo in garage, alzammo gli amplificatori al massimo e cominciammo a urlare e a pestare con le chitarre. Suonammo per due ore, dopodiché ci sentimmo molto meglio. I Manic Subsidal erano nati.

Non conoscevamo neanche un accordo di chitarra, imparammo gradatamente.

 

Facevate dei concerti, allora?

No, solo l'estate successiva, quando Ron divenne il batterista.

Facemmo le nostre prime due canzoni, Very Sarcastic  e Sonority Bitch , a una festa nella casa di Greg.

Noodles lavorava come custode al Golden West Junior Hostel per potersi pagare gli studi. Aveva un amplificatore Marshall che a volte ci prestava. Un giorno arrivò e ci chiese se poteva suonare con noi. Per cui siamo stati insieme fin da allora. Fui io a suggerire di cambiare il nome in Offspring perché era più semplice da pronunciare di Manic Subsidal. Ci sentivamo come la nuova generazione del punk.

 

Perché fate videoclip così scuri che si fatica persino a riconoscervi?

Perché pensiamo che quelli di MTV siano dei completi idioti, e così la gente degli altri show televisivi. Siamo stati invitati al David Letterman Show, ma abbiamo rifiutato perché non ci piace vedere le nostre facce dentro lo schermo. Facciamo video perché la nostra casa discografica ce lo chiede. Non ci piace neanche essere fotografati.

Crediamo che se avessimo le nostre facce sulla copertina di ogni rivista, come i Green Day, la magia degli Offspring sarebbe persa.

Non vogliamo diventare noiose pop star.

 

Avete un problema con i Green Day...

Non personalmente. Li conosciamo e ci piacciono le loro canzoni. Loro fanno parte del Gilman Project, un programma sociale della città di Berkeley per i ragazzi in pericolo. Verso la fine degli anni Ottanta, invitandoci ad uno show di beneficenza, ci hanno dato la nostra prima possibilità di suonare a un grosso evento. Troviamo in un certo modo sciocco il modo in cui Billie Joe, Tr*s e Mike abbiano messi loro stessi e il punk in svendita. Siamo orgogliosi di aver avuto successo con un a piccola etichetta e soprattutto siamo orgogliosi di poter andare ovunque senza essere riconosciuti.

 

Avete delle fidanzate?

Sì, Noodles è la sola eccezione perché ha divorziato un anno fa.

 

Perché si è tagliato i capelli?

Lui ha detto che voleva shockarci, ma la mia teoria è che Noodles è il più vecchio tra noi e no poteva sopportare l'idea che i suoi capelli stiano diventando grigi.

 

Hai qualche tatuaggio?

No !!! Nel momento in cui anche i direttori di banca si fanno i tatuaggi, credo sia proprio una cosa imbarazzante invece che figa.

 

Ti sei mai fatto male sul palco, con tutti i salti che fai?

Sì, ma nulla di serio.

 

Chi ti ha fatto le treccine?

La mia fidanzata, che sta studiando da parrucchiera. E' una procedura faticosa: devi stare seduto diritto per almeno quattro ore e rifarlo ogni sei settimane.

 

Quali sono i vostri piani per il futuro?

Cominceremo a registrare il nuovo disco a dicembre in modo da farlo uscire nella primavera del '96.

 

di  NAGY GERGELY


da MuCoMo, 1995

Avete prodotto il disco indipendente più di successo di tutti i tempi. Come vi fa sentire?

Dexter: Non ha cambiato granché la nostra prospettiva o il modo in cui facciamo le cose. Siamo rimasti con la stessa etichetta indipendente. Siamo rimasti con tutti quelli con cui eravamo prima. Abbiamo gli stessi che ci organizzano i concerti, cerchiamo di far sì che non ci faccia più effetto di quanto debba.

 

Dunque non state pensando di andare con una major?

Dexter: Non è quello che stiamo facendo. Stiamo ridiscutendo con Epitaph un contratto per altri quattro dischi. Non credo che tu debba compromettere quello che vuoi solo per aumentare l'interesse tuo gruppo, come credo che abbiamo dimostrato rimanendo con la Epitaph. Non saprei cosa possa chiedere di più un gruppo. Abbiamo fatto in modo che rimanesse così e ne siamo felici. Loro hanno avuto fiducia in noi quando nessuno ci voleva mettere sotto contratto e noi vogliamo rimanere fedeli a loro.

 

Quali gruppi vi sono stati di ispirazione?

Noodles: Sono molte le band che ci hanno dato la voglia di metterci insieme­,gruppi che venivano dalla nostra stessa zona, l'Orange County.C'erano un sacco di gruppi punk a quei tempi, come i Dead Kennedys a San Francisco. Ma a Los Angeles c'erano i TSOL, gli Agent Orange,gli Adolescents. Questa era la musica che ci fece mettere insieme, così come Simon & Garfunkel e gli Abba.

Dexter: A tutti piacciono gli Abba, non e vero?

Perché ritenete che la vostra musica sia così popolare, adesso?

Dexter: Non lo so davvero. Credo che siamo le persone sbagliate a cui chiederlo. Dovresti chiederlo ai ragazzi, il punk è stato in giro per un sacco di tempo.La gente era solita dire: "Oh, il punk è morto" e cose del genere. Non è mai morto. Esisteva a un livello meno conosciuto.Credo che oggi i ragazzi si relazionino maggiormente a questa musica.Credo che in America, durante gli anni di Reagan, ci fosse l'illusione di un Sogno Americano di una bella vita e che la gente ci abbia creduto. E oggi la gente credo stia capendo che non è proprio così. Un sacco di cose che i gruppi punk cantano sono cose con cui i ragazzi possono mettersi in relazione.

 

Voi vi mettete in relazioni con i gruppi punk degli anni Settanta.

Noodles: Già, i gruppi di quel periodo sono le prime band che abbiamo cominciato ad ascoltare. Gruppi come gli X, i Germs. I Dickies sono una delle mie band favorite. Dickies e Sex Pistols sono stati i primi dischi che ho comprato e hanno cambiato in modo drammatico la mia vita.

Dexter: E i Ramones. Gruppi come questi. Puoi chiamarlo punk rock ma ci sono band con stili assai differenti, dai Sex Pistols ai Dead Kennedys, Dai Bad Brains ai Green Day. Ma credo ci sia un sentiero comune fra tutte le punk band e in tutti i tempi. Un'attitudine reale verso la musica. É davvero un'attitudine del tipo "Vaffanculo", la musica è molto energica e i testi generalmente parlano di cose reali.

Noodles: In opposizione al cantar di sole ragazze e automobili.

Dexter: Già, "Entra nella mia macchina e facciamoci un giro,baby" Non ci sono molti gruppi punk che cantano cose del genere.

 

C'è una differenza tra il punk di oggi e quello degli anni Settanta?

Dexter: Sicuramente oggi si vende di più.

Noodles: Tutti oggi, almeno tutte le grosse case discografiche, ritengono che il punk sia la cosa con cui fare soldi, o almeno ritengono sia la nuova area dove ci sono i soldi. Purtroppo, sembra che tutti ci si vogliano arrampicare. Non vogliamo che il punk diventi un'etichetta per vendere i jeans, le macchine e cose del genere. Sicuramente è cambiato dagli anni Settanta quando era una cosa del tutto nuova, ma è successo così sin da allora. Il punk non è mai morto. E' sempre andato avanti, magari a livello underground.

Dexter: Perché c'è qualcosa di reale in esso. Purtroppo, sembra che stia diventando sempre più un affare per i grandi gruppi discografici.

E' successo lo stesso con il grunge, che iniziò essenzialmente come una cosa della Sub Pop a Seattle, poi improvvisamente un paio di gruppi ebbero successo e divenne questo affare alla moda, dove vendevano i vestiti grunge nei negozi. Divenne assolutamente ridicolo. Divenne una parodia di cosa era inizialmente, che era una situazione anti-establishment. Quindi ci si mosse verso qualcos'altro. Adesso un sacco di gente vede il punk allo stesso modo, perché,credo, è diventato di successo. Non so proprio cosa farci se non rimanere legati a quello che facciamo. A questo punto cerchiamo di rimanere legati alla nostra vecchia etichetta e non far diventare tutto una beffa.

 

Voi venite dalla vecchia generazione punk. vi identificate con i nuovi punk di oggi?

Noodles: Mi piace sapere di avere un pubblico giovane. I giovani sono sempre molto idealisti e hanno delle speranze. Stanno crescendo e hanno a che fare con tutta quella merda che noi abbiamo capito solo a un certo punto, cioè che questo mondo non è bello e pulito come ci hanno voluto far credere, eppure sono ancora molto idealisti. Non sono ancora diventati cinici.sono affascinato dall'avere un pubblico così.

Dexter: Saggezza della maturità, anche noi siamo dei dodicenni, così riusciamo a relazionarci con questi ragazzi molto bene.

 

Hai inaugurato la tua etichetta, la Nitro.

Dexter: Già, l'ho fatto. Ci sono gruppi con cui siamo amici da molto tempo che non sono stati fortunati come noi. Noi siamo stati presi della Epitaph che ci ha aiutati molto, ma molti nostri amici non hanno avuto questa opportunità. E una volta che questo disco ha cominciato ad andare bene, ho sentito l'opportunità di aiutare queste band. Ho chiamato i Guttermouth e ho pubblicato il loro disco, e recentemente ho fatto lo stesso con i Vandals. In questa etichetta voglio aiutare gruppi che vengono da dove veniamo noi, che è l'Orange County, così mi sono concentrato sul punk dell'Orange County. Ma sono davvero concentrato sull'idea che possiamo aiutare band a venire fuori, è quello che farò.

 

C'è una qualche competizione fra l'etichetta di Fat Mike, la Fat Wreck Records, e la tua?

Dexter: Oh, la sua etichetta fa schifo (ride)...No, sto scherzando, non c'è nessuna competizione. Ci parliamo continuamente al telefono, ci aiutiamo. Gli Offspring hanno portato in tour gruppi della Fat Wreck Records e i NOFX hanno fatto lo stesso con i gruppi della Nitro, per cui c'è un ottimo rapporto. C'è spazio a sufficienza per tutti. C'è un sacco di buona musica e tutti dovrebbero aiutarsi fra loro.

 

Che ne dite del vostro primo disco, cosa pensate quando lo ascoltate adesso?

Noodles: La peggio merda che ci sia. Un pò troppo veloce, piuttosto rozzo. Eravamo molto giovani allora.

Dexter: Abbiamo fatto piuttosto schifo per un bel pò di tempo.

Noodles: Facciamo ancora schifo.

Dexter: Abbiamo deciso di fare un gruppo senza ancora avere gli strumenti. Decidemmo e quindi andammo a comprarceli. Non sapevamo suonare nulla, non avevamo mai preso lezioni, così ci abbiamo messo tutto questo tempo per diventare dei mediocri...

 

Dite che le vostre radici sono all'Orange County. Per chi non c'è mai stato, che posto è?

Noodles: Un posto molto conservatore, case e giardini, ecco com'è.

Dexter: E' come essere presi a botte in testa dalla mediocrità. Non c'è granché da fare eccetto andare a lavorare da McDonald. E' un posto differente dalla città, dove c'è droga, armi e probabilmente più violenza, ma anche la periferia è in grado di ucciderti in modo diverso. Ci sono così tanti ragazzi che si annoiano a morte.

Noodles: Già, i Vandals hanno un disco nuovo dove un verso dice "l'Orange County non è un posto educativo per il blues" invece è un posto educativo per l'autocompiacenza. C'è un sacco di enfasi sull'immagine: avere un look ordinato, una bella macchina, avere una carriera come si deve. Mentre crescevamo, cominciammo a capire che nella vita c'è dell'altro. Sai, un sacco di valori che hanno cercato di metterci addosso sono solo stronzate. E' una reazione a tutto ciò.

Dexter: E' una stronzata che tutto quello che hai da vedere in giro è gente il cui unico scopo è fare il dentista e guidare una Mercedes Benz. Non ci sembra realista.

 

Vi considerate un gruppo underground?

Dexter: Dipende da cosa intendi per underground. Il problema è che a questo punto siamo parecchio dentro al mainstream, per come siamo considerati visto il numero di copie che abbiamo venduto. Ma per quanto noi ci consideriamo e per quello che facciamo musicalmente, direi che siamo comunque diversi da quanto circola nel mainstream, per cui, credo che tu possa ancora chiamarci underground.

Noodles: Quello che vedo accadere nella musica di oggi, e credo sia una cosa positiva per l'intera scena musicale, è che c'è un senso comune molto terra-terra in chi oggi fa dei dischi.Gruppi come i Weezer e anche i Pearl Jam, credo siano davvero gente a posto. Non hanno adottato tutte quelle scemenze da rock star. Non è più una faccenda underground nel senso di piccoli club, è più un comune...

Dexter: La situazione sta migliorando. Quando abbiamo cominciato, il glam rock era un grosso affare, gruppi come i Faster Pussycat e i Poison, e io odiavo quella merda. Le rock star, quell'atteggiamento del cazzo.

Noodles: I Ted Nugent del mondo.

Dexter: Non che tutte le rock band siano così, ma ce n'erano molte. E io le odiavo con tutte le mie forze, noi non eravamo così e nessuno dei gruppi punk che conoscevo era così. Sta diventando sempre più una cosa umana, invece, grazie ai gruppi come i Pearl Jam. Credo sia un bene, un buon segnale.

 

Dove pensate saranno gli Offspring fra dieci anni?

Noodles: Sarà il momento in cui l'abuso di droga sarà maggiore...

Dexter: Già, saremo diventati degli alcolizzati...fra dieci anni...Non credo esisteremo ancora fra dieci anni.Penso che saremo a fare qualcos'altro.

 

 

 

 

 

 

 

 

  

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